Lo scelsi come opzionale, studiando dai lucidi (13 pagg) sul suo sito, più le altre 2-3 cartelle presenti sulla sua pagina sull’analisi di bilancio, FATE TUTTE LE CARTELLE PRESENTI SUL SUO SITO anche quelle di 2-3 pagg!!! Ho integrato qualcosa dal libro di Programmazione e Controllo sul reporting e qualcosa l’ho approfondito stesso su internet scrivendo l’argomento su google la sera prima dell’esame. Assolutamente fattibile, facile e che porta via 5gg si e no. L’esame consiste in due o tre domande aperte e un esercizio. Quasi nessuno (me compresa) fece l’esercizio (ci sfuggirono quelle pagine dal sito, perciò consiglio di fare TUTTO!), ciò non toglie che i voti siano stati medio-alti ugualmente, e se non erro (ma non vorrei dire una sciocchezza) non si fa l’orale anche prendendo 30. Lo consiglio tutta la vita.
Economia Aziendale 2 – Prof. Pozzoli – luglio 2008
16 04 2009Commenti : Lascia un commento »
Categorie : Aziendali, Opzionali
Finanza Aziendale Internazionale – Prof. Calza – giugno 2008
16 04 2009L’esame, come tutti quelli di stampo finanziario mi sono piaciuti, quindi ne parlerò bene. E’ molto interessante, e se si è fatto Matematica Finanziaria, la comprensione delle prime formule è assolutamente intuitiva. Lui è bravo, spiega bene e non tralascia nulla. Il compito si compone di 6 domande, più o meno una per ogni argomento, in cui bisogna spiegare alcune modalità d’esercizio. A me uscì anche una dimostrazione matematica, della put americana se non erro, e quel capitolo con le dimostrazioni fatevelo fino alla nausea perchè non è un argomento che se non lo si sa, si può inventare e 5 punti se ne vanno subito. CONSIGLIO DI SEGUIRE IL CORSO, facilita tutto. fra le domande ce ne sono un paio sulla parte iniziale abbordabili, e una quasi certamente sugli spread.
Commenti : Lascia un commento »
Categorie : Aziendali
Economia degli Intermediari Finanziari – Prof. Porzio – marzo 2007
15 04 2009Bell’esame, di cui ho seguito il corso che mi consentiva di studiare un’ora/un’ora e mezza il pomeriggio non di più, però se non lo potete seguire non disperate, l’esame è fattibile lo stesso. Il prof è bravo e disponibile, ma soprattutto adotta una valutazione d’esame che quando ce la spiegò si prese una standing ovation in aula. Lui non attribuisce un punteggio ad ogni domanda (le domande sono 6 a risposta aperta), ma valuta il compito nel complesso, perchè nell’altra modalità si è reso conto che i voti sono molto penalizzati. Finalmente qualcuno che se n’è accorto…
Commenti : Lascia un commento »
Categorie : Aziendali
Tecniche degli Scambi – Prof.ssa Cannavale – dicembre 2006
15 04 2009L’esame riguarda un argomento abbastanza “tecnico” di finanza, e per questo non incontra la simpatia dei più. A me piacque e ci ho fatto anche la tesi di laurea, quindi tenete presente questo. Ho seguito il corso, assolutamente indispensabile data anche la presenza di esercizi mai incontrati prima. Lei è molto brava, iperdisponibile (è l’unica persona che concorda con gli alunni quando a loro sta bene recuperare le lezioni) fa fare un incontro finale con una specie di simulazione dell’esame, e spiega fino allo stremo se qualcuno non capisce. L’esame è composto da 5 domande aperte di cui due sono esercizi di cui si svolge solo il procedimento e si spiegano le motivazioni, ma non si fanno calcoli. Se si segue il corso, le difficoltà saranno poche.
Commenti : Lascia un commento »
Categorie : Aziendali
Economia e Gestione Imprese Internazionali – Calvelli – luglio 2006
15 04 2009Mi era stato raccontato di un esame impossibile, di gente che lo ha rifatto 7 volte, di domande assurde. Devo sfatare un mito, ma con le dovute precisazioni. L’esame è interessantissimo, bello e non pesante. Va studiato in modo approfondito, ma sinceramente non utilizzai un metodo più approfondito di quello usato per gli altri esami. Le domande non esulano dal libro nè ci sono quesiti assurdi. La difficoltà dell’esame sta nel fatto che sono 8 domande, 7 da 4punti e 1 da 2punti. Ogni domanda è composta da due quesiti, quindi 16 domande in tutto, il tempo è poco (2 ore) ed effettivamente c’era una domanda (quella da 2 punti) che era una teoria di due righi sul libro (Singh e Chang). La difficoltà è che se anche volessimo togliere un punticino ad ogni domanda (quindi si risponde bene) il voto è molto basso. Io quando andai a verbalizzare mi fu detto: “tu hai un pregio e un difetto”, io:”sentiamo”, lei:”rispondi bene, centri il punto e scrivi bene in italiano”, io:”e allora qual è il difetto???”, lei:”che non sei perfetta”. Ebbi 3punti a 6 domande, 4punti ad una e 0 a quella da 2 punti, voto 22, e 22 sinceramente non mi sembra un voto di chi risponde bene, centra il punto e scrive bene in italiano. Direi che la difficoltà sta proprio nel punteggio, nè nello studio, nè nelle domande. Se poi ci aggiungiamo che era il mio compleanno ed ero ancora esausta dai festeggiamenti notturni per l’italia che vinse il mondiale, la testa non era neanche delle migliori.
Commenti : Lascia un commento »
Categorie : Aziendali
Programmazione e Controllo – Prof. Fazzini – marzo 2006
15 04 2009Il Prof è bravissimo, giovane e tranquillissimo. SEGUITE IL CORSO perchè è utilissimo e all’esame escono gli stessi esercizi che fa vedere in aula, e il programma è molto semplificato. L’esame si compone di 5 domande a risposta multipla, 2 aperte di una pagina, e vari esercizi (tutti assolutamente spiegati al corso). La materia di per sè non è superdinamica, ma secondo me è molto interessante e utile.
Commenti : Lascia un commento »
Categorie : Aziendali
Economia dei Gruppi Aziendali – Prof. Zattoni – dicembre 2005
15 04 2009L’esame è noiosissimo, la parte del bilancio poi… non ne parliamo proprio (io non amo le materie contabili). Seguire il corso è utile, soprattutto quando inizia gli esercizi. Il compito consiste in 2 domande aperte, varie domande a risposta multipla, e alcuni esercizi sulle operazioni infragruppo e sul bilancio consolidato.
Commenti : Lascia un commento »
Categorie : Aziendali
Marketing – Prof. Quintano – aprile/maggio 2005
15 04 2009L’esame è molto bello, seguire il corso facilita molto le cose e lui è molto simpatico e preparato, rende tutto molto più leggero di quanto non sia già. L’esame consiste in 6 domande aperte e a mio avviso non ci sono particolari difficoltà.
Commenti : Lascia un commento »
Categorie : Aziendali
Organizzazione Aziendale – Prof.ssa Ferrara/Varriale – dicembre 2004
15 04 2009Bisogna studiare bene e tutto. Seguire il corso facilita come sempre il lavoro a casa, ma in questo caso non è indispensabile. La cattedra è della Ferrara, ma una nota di merito personale (per quanto conti…) va alla Varriale che si è sbolognata lei tutto il corso con una precisione, una gentilezza e una dedizione difficilmente riscontrabili (soprattutto nella titolare di cattedra). Studiate benissimo gli ultimi due capitoli del libro di Grandori, SONO ASSOLUTAMENTE FONDAMENTALI.
Commenti : Lascia un commento »
Categorie : Aziendali
Ec. e Gestione delle Imprese – Prof. Dezi – marzo 2004
15 04 2009Esame interessante, molto molto semplice, molte domande a risposta multipla e due aperte. Inutile seguire il corso, l’esame non presenta particolari problemi nè d’impegno nè di voto.
Commenti : Lascia un commento »
Categorie : Aziendali